Diversità
Anche lo spaesamento fa parte del viaggio
Offerte quotidiane, cerimonie, ritmi lontani dai nostri: lasceremo spazio alla meraviglia e anche al disagio, osservando come reagiamo davanti a ciò che è diverso.
Bali ritrovata
Quindici giorni per imparare a guardare, fuori e dentro di te.
Questo è un viaggio capace di portarti oltre la cartolina: le risaie e i templi, certo, ma anche le ville sulla costa, i surfisti di Canggu, i mercati e le famiglie che l'isola la vivono ogni giorno. Non esiste una Bali giusta e una sbagliata: esiste un'isola complessa, da guardare con curiosità e rispetto, insieme alle nostre contraddizioni.
Ecco ciò che vivrai.
Anche lo spaesamento fa parte del viaggio
Offerte quotidiane, cerimonie, ritmi lontani dai nostri: lasceremo spazio alla meraviglia e anche al disagio, osservando come reagiamo davanti a ciò che è diverso.
Presenza, forza, abbondanza
Risaie, giungla, oceano, la valle ai piedi dei vulcani: a piedi e con la macchina fotografica, per vivere il paesaggio con attenzione invece di attraversarlo e basta.
Fare spazio al luogo e agli altri
Pasti condivisi, scrittura, conversazioni, un banco di lavoro accanto a un artigiano: quello che vive ognuno diventa un'occasione d'incontro per tutti.
In questo viaggio trasformativo attraverserai tre momenti di passaggio, dall'immagine che abbiamo di Bali all'isola che incontreremo, partendo dalla superficie per scendere sempre più in profondità.
Dove? Sarai tu a scoprirlo.
Giorni 1-8Ubud · Jatiluwih · Munduk · Tirta Empul
Riconoscere il nostro ruolo di viaggiatori, comodità comprese.
Dopo una settimana tra risaie, botteghe artigiane e templi, arriveremo in una villa sulla costa, comoda e bellissima. Proprio lì ci fermeremo a guardare una delle contraddizioni dell'isola: il turismo che porta lavoro e che, allo stesso tempo, trasforma il territorio. Ne facciamo parte anche noi, e ne parleremo insieme in un cerchio di condivisione.
Giorni 9-12Canggu · Tanah Lot · Uluwatu
Conoscere le persone senza chiedere loro di somigliare alle nostre attese.
Un balinese che lavora in una palestra di Canggu non è meno balinese di chi coltiva una risaia. Prima di una cena con una famiglia balinese scriveremo che cosa ci aspettiamo dalla loro vita; dopo, rileggeremo quelle righe accanto alle storie, alle aspirazioni e ai gesti che avremo conosciuto davvero.
Giorni 13-15Sidemen · la valle orientale
Vivere un luogo prima di raccontarlo, e scegliere che cosa custodire.
Nella valle di Sidemen lasceremo telefoni e macchine fotografiche. In un luogo lontano dai circuiti turistici, di cui forse non condivideremo nemmeno la posizione, resteremo in osservazione e in silenzio; poi scriveremo ciò che abbiamo vissuto senza l'aiuto delle immagini. Ogni foto pubblicata attira qualcuno: raccontare un posto vuol dire, un po', deciderne il futuro.
La terra di Bali è quella delle risaie che salgono a terrazze, dei villaggi, dei templi di pietra scura dove ogni mattina qualcuno posa un'offerta. È ciò che ci radica: fermarsi, sentire dove si è, tornare al corpo e a quello che ci sostiene. L'acqua è ovunque: nell'oceano di Canggu, nei canali che irrigano i campi, nelle sorgenti di Tirta Empul dove i balinesi si purificano. È ciò che lasciamo andare e che cambia forma, l'invito a non controllare tutto e a fare spazio a qualcosa di nuovo. Ad attenderti ci sarà un'isola da guardare con occhi nuovi, il tuo viaggio nel mondo esteriore e, allo stesso tempo, il modo in cui scegli di guardare, il viaggio nel tuo mondo interiore.
Clicca su ogni giorno per scoprire cosa ti aspetta.
Arrivo all'aeroporto di Denpasar e trasferimento a Ubud.
Sistemazione e tempo per ambientarsi.
Nel tardo pomeriggio, verso le 18, ci ritroviamo in struttura: cerchio di benvenuto e l'intenzione personale con cui entrare nel viaggio.
La sera, cena di benvenuto tutti insieme.
Mattina di Sound Healing, un primo momento di ascolto per entrare nei ritmi dell'isola.
Comincia la raccolta di immagini e appunti che ti accompagnerà per tutto il viaggio.
Nel pomeriggio passeggiata nella Monkey Forest di Ubud, immersa nella vegetazione tropicale.
La sera, cena insieme.
Partenza per le terrazze di riso di Jatiluwih, patrimonio UNESCO.
In una farm ecologica poco lontano, una cooking class o una passeggiata tra le coltivazioni con chi le cura.
Un esercizio di scrittura sul ritorno all'essenziale.
Rientro a Ubud e serata libera.
Mattina in un villaggio artigiano nei dintorni di Ubud, tra intaglio del legno, pittura, tessitura o batik.
Esercizio fotografico: raccontare una persona oltre la sua immagine, parlandoci prima di scattare.
Nel pomeriggio il centro di Ubud con il Palazzo Reale e il mercato, e spazio per gli acquisti.
La sera, cena insieme e, per chi vuole, uno spettacolo di danza.
Visita al tempio Ulun Danu Beratan, sulle rive del lago.
Proseguimento verso Munduk, tra piantagioni di caffè, tè e miele, con degustazione.
Il tramonto lo vivremo senza telefoni né macchine fotografiche: prima il luogo, poi semmai la foto.
Rientro a Ubud in serata.
Mattina senza programma, per riposare.
Pranzo insieme, poi una passeggiata tra le risaie di Ubud con la macchina fotografica.
Un momento di scrittura e introspezione, poi un massaggio in una spa immersa nella giungla.
Cena libera.
Mattina a Tirta Empul, il tempio costruito attorno alle sorgenti sacre, dove conosceremo il significato del rituale di purificazione balinese.
Nel pomeriggio il villaggio tradizionale di Penglipuran, con la sua architettura e la vita della comunità.
Rientro a Ubud.
La sera, cerchio di condivisione.
Trasferimento a Canggu, pranzo e arrivo nella villa che ci ospiterà.
Cerchio di condivisione: che cosa vuol dire, per noi, godere di questo comfort?
Al tramonto la spiaggia di Batu Bolong, con le noci di cocco fresche.
La sera, cena tutti insieme.
Mattina al tempio di Tanah Lot, sugli scogli della costa.
Dopo pranzo qualche ora da soli: ognuno sceglie dove andare e che cosa fare, senza guida e senza il gruppo.
Serata libera.
Mattina al mercato locale, con la macchina fotografica e una guida balinese.
Nel pomeriggio laboratorio di Canang Sari, le offerte che i balinesi preparano ogni giorno.
Prima di cena scriviamo che cosa ci aspettiamo dalla vita balinese.
La sera, cena con una famiglia balinese.
Mattina libera.
Pranzo a Canggu e partenza per la penisola di Bukit.
Visita al tempio di Uluwatu, sulla scogliera, nelle ore prima del tramonto.
La sera, la danza tradizionale Kecak sul mare, poi cena e rientro a Canggu.
Mattina libera.
Nel pomeriggio un'esperienza di breathwork, dedicata al respiro e al benessere.
Riprendiamo le righe scritte prima della cena in famiglia e le confrontiamo con ciò che abbiamo conosciuto.
La sera, cena insieme.
Trasferimento nella valle di Sidemen, tra risaie e colline.
Da qui lasciamo telefoni e macchine fotografiche.
Nel pomeriggio un luogo significativo della valle, vissuto in osservazione e in silenzio, poi scrittura e condivisione.
La sera, cena insieme.
Mattina dedicata alla creatività, con un'esperienza fotografica.
Nel pomeriggio laboratorio di lavorazione dell'argento con un artigiano della valle.
Cerchio finale: ognuno racconta la fotografia che ha scelto, rilegge l'intenzione del primo giorno e completa tre frasi, "Mi porto con me", "Lascio qui", "Quando torno voglio dare più spazio a".
La sera, l'ultima cena insieme.
Colazione e trasferimento all'aeroporto di Denpasar per il volo di rientro.
Il programma può subire modifiche e cambiamenti.
Massimo dieci persone.
Presenti dall'inizio alla fine, con ruoli complementari.
Nei templi e nei villaggi ci accompagnano guide locali che parlano inglese.
Persone e luoghi incontrati di persona da chi a Bali ha vissuto.
Mattine e pomeriggi senza programma, parte del viaggio quanto il resto.
Riccardo e Ftima a Bali hanno vissuto: l'isola ha cambiato la loro vita, e lì hanno ancora amici e contatti con cui condividere il viaggio.
Narratore
Scrittore · nomade digitale
Sono uno scrittore e un nomade digitale: da quattro anni viaggio per il mondo scrivendo i miei romanzi, e vivo fra l'Italia e l'Oriente. Bali mi ha cambiato la vita, e ci ho vissuto. Nel viaggio accompagno il gruppo insieme a Ftima, tra fotografia, incontri con le persone del posto e cerchi di condivisione.
◍Lago profondo
Narratrice
Autrice · percorsi di crescita personale
Sono autrice di tre libri sulla crescita personale e creo percorsi di journaling. Da alcuni anni vivo da nomade digitale, lavorando da diversi paesi del mondo, e Bali è stata una delle mie case. Nel viaggio accompagno la scrittura, dall'intenzione del primo giorno alle tre frasi dell'ultimo, e i cerchi di condivisione.
☾Veglia notturna
Bali ci ha cambiato la vita. Non pretendiamo di averla capita: ci ha insegnato a guardare il mondo con più curiosità, più rispetto e più attenzione.
Strutture scelte per stare dentro ogni tappa e godersi il tempo libero: un hotel nel verde di Ubud, una villa a pochi passi dal mare a Canggu, un alloggio affacciato sulle risaie della valle di Sidemen.
Giugno cade nella stagione secca di Bali: giornate calde, piogge rare, il momento giusto per camminare tra le risaie e stare all'aperto. E si parte all'inizio dell'estate, per tornare con quindici giorni di sguardi nuovi.
Lasci i tuoi dati qui sotto e scegli il momento per una chiamata conoscitiva.
Ci presenteremo e capiremo se il viaggio fa per te, rispondendo a tutte le tue domande.
Saranno le risaie di Ubud, le onde di Canggu e il silenzio della valle di Sidemen a mostrarti un'altra Bali, perché ricorda: per ritrovare un luogo, a volte, bisogna prima smettere di fotografarlo!
Raccontaci qualcosa di te, poi prenota la tua call conoscitiva.
L'ultimo passo è scegliere il momento per la tua call conoscitiva con il Team Blue Wizards.
Sì, la quota si può dividere in più versamenti. I dettagli li vediamo insieme nella chiamata conoscitiva.
Certamente, perché si tratta di un viaggio di gruppo, che conoscerai bene prima della partenza: questo è anche lo scopo degli incontri pre-viaggio.
No. Bastano il telefono o una macchina fotografica qualsiasi: qui la fotografia serve a guardare con più attenzione, e i momenti senza dispositivi contano quanto quelli con la macchina in mano.
No, non serve essere sportivi. Il programma prevede passeggiate tra risaie, templi e villaggi, con un clima caldo e umido, tra i 26 e i 31 gradi. Se hai dubbi sul tuo passo, ne parliamo nella chiamata.
Sì, si ottiene all'arrivo a Bali. Nel percorso di preparazione ti spiegheremo come fare.
Prima di partire c'è un incontro dedicato alle informazioni sanitarie e pratiche. Per le vaccinazioni ti invitiamo a chiedere consiglio alla tua ASL.
Ti manderemo una lista completa prima della partenza. In breve: vestiti leggeri, scarpe comode, qualcosa per coprire spalle e gambe nei templi e un quaderno per scrivere.