Entrare nel corpo
Le fondamenta di tutto
Respiro, passi, movimento: ogni giornata comincia dal corpo, quello che ci porta su per i sentieri e che troppo spesso dimentichiamo di ascoltare.
La scalata del sé
Nove giorni nel Cadore, un passo alla volta verso la tua cima.
Un viaggio capace di portarti dal fondo di una valle fino all'alba sopra il Cadore, con il passo di chi in queste montagne è cresciuto. Salite e discese, sentieri e laboratori, mani nel legno e nel miele: nove giorni per affrontare le tue cime, o meglio, per scoprire che sai già come salirle.
Ecco ciò che vivrai.
Le fondamenta di tutto
Respiro, passi, movimento: ogni giornata comincia dal corpo, quello che ci porta su per i sentieri e che troppo spesso dimentichiamo di ascoltare.
Ci si conosce attraverso gli altri
Cerchi di parola, mani nel legno e nella terra, cene attorno allo stesso tavolo: momenti in cui ognuno scopre qualcosa di sé attraverso gli altri.
Siamo ciò di cui facciamo parte
Sentieri, paesi di legno e pietra, mestieri tramandati: le montagne del Cadore raccontate da chi ci vive, dall'apicoltore alla scultrice.
In questo viaggio trasformativo attraverserai tre momenti di passaggio, partendo dal fondo della valle per salire, passo dopo passo, sempre più in alto.
Dove? Sarai tu a scoprirlo.
Giorni 1-4Tai di Cadore · La casa in valle
Capire quali sono le nostre sicurezze e che cosa rappresentano.
Una casera isolata in fondo alla valle, con tutto ciò che serve e niente di più, sarà il nostro spazio sicuro. Il primo cerchio sulla riva del fiume, gli gnocchi impastati insieme, il legno inciso con le nostre mani, un cammino fino a un orto di montagna per imparare a riconoscere le piante: giorni per ascoltarci e prendere confidenza.
Giorni 5-6Borca di Cadore · Cortina · Antelao
Affrontare le nostre sfide, con la forza del gruppo.
Il quinto giorno, per chi vuole, una ferrata didattica con una guida alpina e una passeggiata fino alla cascata, poi il pomeriggio libero a Cortina. Il sesto partiremo verso i piani dell'Antelao: quattro ore di cammino, un cerchio di ascolto lungo il sentiero e la notte in rifugio, ai piedi del re delle Dolomiti.
Giorni 7-9San Dionisio · Pieve di Cadore · Cibiana
La prospettiva: guardate dall'alto, le cose cambiano forma.
All'alba, per chi lo desidera, la meditazione davanti al panorama più bello del Centro Cadore, poi la discesa verso Pieve. Cibiana e i suoi murales, il miele raccolto con un apicoltore, il fuoco della sera e un ultimo cerchio: l'accompagnamento si farà più leggero, lasciando spazio a ciò che la montagna ci avrà mostrato.
La terra è quella delle Dolomiti, una roccia unica al mondo, la dolomia, che al tramonto si accende di rosa e d'arancio. È la terra dei sentieri e dei boschi di larici, del legno e del miele lavorati da chi abita il Cadore. L'aria è quella che si respira salendo, sempre più leggera, ed è lo sguardo che si apre quando si arriva in alto e la valle diventa piccola. Ad attenderti ci saranno le vette del Cadore, il tuo viaggio nel mondo esteriore e, allo stesso tempo, un'altra roccia fatta di consapevolezze, risposte, ricerche, il viaggio nel tuo mondo interiore: quello che ti porterà a scalare le vette del tuo cuore.
Clicca su ogni giorno per scoprire cosa ti aspetta.
Ritrovo a Tai di Cadore nel primo pomeriggio e trasferimento alla casa in valle.
Primo cerchio tutti insieme, sulla riva del fiume.
La sera, cena tipica cadorina.
Colazione e due ore di attività con Patrick.
Cooking class: gli gnocchi, impastati con le nostre mani.
Tempo libero nel pomeriggio, poi una breve escursione sensoriale nel bosco.
Cena alla casa.
Colazione e due ore di attività con Patrick.
Dopo pranzo laboratorio di pirografia con una scultrice del posto: incisioni personali sul legno.
Tempo libero fino a cena.
Colazione ed escursione a piedi fino a un'azienda agricola.
Pranzo con i prodotti raccolti nell'orto e laboratorio di riconoscimento delle piante.
Pomeriggio libero e cena alla casa.
Spostamento a Borca di Cadore.
Per chi vuole, una ferrata didattica con una guida alpina, poi passeggiata fino alla cascata.
Pranzo al ristorante e pomeriggio libero a Cortina.
Rientro per cena.
Spostamento a Calalzo, in direzione dei piani dell'Antelao.
Escursione di circa quattro ore, con un cerchio di ascolto lungo il sentiero.
Cena e notte in rifugio.
Per chi lo desidera, meditazione all'alba a San Dionisio, il panorama più bello sul Centro Cadore.
Colazione in rifugio e discesa verso Pieve di Cadore, con la visita alla casa-museo di un liutaio e un pranzo di sapori ladini.
Riposo alla casa fino a cena.
La sera, il fuoco e le condivisioni.
Trasferimento a Cibiana, il paese dei murales, e per chi vuole la smielatura con un apicoltore del posto.
Pranzo in villa e rientro per due ore di attività con Patrick.
Cena alla casa.
Colazione con calma e cerchio di chiusura.
Pranzo insieme e saluti.
Ogni giorno un cerchio di parola e, a giorni alterni, esercizi di respiro.
Il programma può subire modifiche e cambiamenti.
Massimo dodici persone.
Presenti dall'inizio alla fine con ruoli complementari.
La stessa casa in valle per tutte le notti, tranne quella in rifugio.
La casa e i sentieri conosciuti di persona da Gabriele, cresciuto in Cadore.
Incontri online, racconti sulla storia dei luoghi e un gruppo WhatsApp.
Gabriele è cresciuto in queste valli, Patrick ha vissuto gran parte della sua vita ai piedi delle Alpi: per entrambi le montagne sono casa e libertà.
Custode di Esperienze
Guida ambientale escursionistica · guida esperienziale · artista del fuoco
Sono cresciuto in Cadore e questi sentieri li conosco da quando ero bambino, compresa la casa in valle che ci ospiterà. Da anni accompagno gruppi in escursione e porto il fuoco come arte: una sera lo accenderemo insieme. Nel viaggio mi occupo dei sentieri, dei tempi e della salita verso l'Antelao, perché ognuno possa sentirsi al sicuro e libero di esplorare.
✸Fiamma danzante
Celebrante della Fiamma
Facilitatore bilingue · educatore · cerchi e respiro
Ho vissuto gran parte della mia vita ai piedi delle Alpi, e la montagna per me è il luogo in cui le persone si incontrano davvero. Ho lavorato tra educazione e progetti di comunità, sempre con lo stesso filo: creare connessioni. Nel viaggio facilito i cerchi e il lavoro sul respiro, e accompagno il gruppo in uno spazio di ascolto in cui ognuno può trovare le proprie parole.
◈Specchio
Queste montagne ci hanno insegnato che si sale un passo alla volta, e che ogni passo è più leggero quando qualcuno cammina accanto a noi.
Quasi tutte le notti nella stessa casa: una casera isolata in fondo alla valle, con tutto ciò che serve, una cucina in cui assaggiare i prodotti del posto e un giardino per i cerchi. La sesta notte la passeremo in un rifugio ai piedi dell'Antelao.
La sistemazione in camera la vedremo insieme nella chiamata conoscitiva.
È il mese in cui i sentieri del Cadore sono aperti fino in quota e i rifugi accolgono chi sale. Le giornate sono lunghe, il mattino è fresco e al tramonto le Dolomiti si accendono.
Lasci i tuoi dati qui sotto e scegli il momento per una chiamata conoscitiva.
Ci presenteremo e capiremo se il viaggio fa per te, rispondendo a tutte le tue domande.
Saranno passi delicati ma allo stesso tempo decisi quelli che ti condurranno alla scalata del sé, fino a una cima da cui guardare la tua vita con occhi nuovi!
Lasciaci i tuoi dati e una breve descrizione di te.
Verrai contattato immediatamente, e insieme sceglieremo un momento per una chiamata conoscitiva.
L'ultimo passo è scegliere il momento per la tua call conoscitiva con il Team Blue Wizards.
Sì: puoi vivere i primi quattro giorni, quelli della valle, e poi rientrare. Ne parleremo insieme nella chiamata conoscitiva, per capire se è la formula giusta per te.
Certamente, la quota si può dividere in più versamenti. I dettagli li vedremo insieme nella chiamata conoscitiva.
Certamente, perché si tratta di un viaggio di gruppo, che conoscerai bene prima della partenza: questo è anche lo scopo degli incontri pre-viaggio.
Non serve essere alpinisti, ma un buon passo sì: il sesto giorno ci aspetta un'escursione di circa quattro ore verso i piani dell'Antelao, con la notte in rifugio. La ferrata didattica del quinto giorno è facoltativa e si fa con una guida alpina. Se hai dubbi sul tuo passo, ne parleremo nella chiamata.
Il ritrovo è a Tai di Cadore nel primo pomeriggio del primo giorno. Ci si arriva in auto, oppure in treno fino alla stazione di Calalzo, a pochi minuti di strada: ne parleremo insieme nella chiamata conoscitiva.
In italiano, con la possibilità di seguire tutto anche in inglese: Patrick è bilingue.
Ti manderemo una lista completa nel percorso di preparazione. In breve: scarponi da escursione già rodati, vestiti a strati e una giacca per la sera in quota, un sacco lenzuolo per la notte in rifugio e qualcosa di comodo per le giornate alla casa.