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Guglie dolomitiche accese dall'ultima luce del giorno, sopra un mare di creste in ombra

Le Dolomiti interiori

La scalata del sé

Nove giorni nel Cadore, un passo alla volta verso la tua cima.

  • 17-25 luglio 2027
  • 9 giorni
  • Massimo 12 persone
  • AriaTerraOrizzonte

Quando è stata l'ultima volta che hai guardato la tua vita dall'alto?

Un viaggio capace di portarti dal fondo di una valle fino all'alba sopra il Cadore, con il passo di chi in queste montagne è cresciuto. Salite e discese, sentieri e laboratori, mani nel legno e nel miele: nove giorni per affrontare le tue cime, o meglio, per scoprire che sai già come salirle.

Ecco ciò che vivrai.

  • Un viaggio in tre soglie.La valle, l'ascesa, la cima: dalla casa in fondo alla valle saliremo insieme, giorno dopo giorno, fino a una notte in rifugio e a un'alba che apre lo sguardo su tutto il Cadore.
  • Respiro, cerchi e fuoco.Il respiro che si allunga al mattino, i cerchi di parola sotto i larici, il fuoco acceso la sera e qualche ora di silenzio: piccoli rituali che accompagneranno ogni giornata.
  • La salita verso l'Antelao.Quattro ore di cammino verso i piani dell'Antelao, il re delle Dolomiti, con un cerchio di ascolto lungo il sentiero e la notte in rifugio, lontano da tutto.

Tre elementi uniscono questo viaggio

Un gruppo sale a piedi lungo un sentiero ripido nel bosco, tra rocce e foglie

Entrare nel corpo

Le fondamenta di tutto

Respiro, passi, movimento: ogni giornata comincia dal corpo, quello che ci porta su per i sentieri e che troppo spesso dimentichiamo di ascoltare.

Un gruppo di persone seduto in cerchio su un prato

Relazioni

Ci si conosce attraverso gli altri

Cerchi di parola, mani nel legno e nella terra, cene attorno allo stesso tavolo: momenti in cui ognuno scopre qualcosa di sé attraverso gli altri.

Il monte Pelmo tra le nuvole, sopra un bosco di abeti e larici

Le Dolomiti

Siamo ciò di cui facciamo parte

Sentieri, paesi di legno e pietra, mestieri tramandati: le montagne del Cadore raccontate da chi ci vive, dall'apicoltore alla scultrice.

Le soglie

In questo viaggio trasformativo attraverserai tre momenti di passaggio, partendo dal fondo della valle per salire, passo dopo passo, sempre più in alto.

Dove? Sarai tu a scoprirlo.

Giorni 1-4Tai di Cadore · La casa in valle

La valle

Capire quali sono le nostre sicurezze e che cosa rappresentano.

Una casera isolata in fondo alla valle, con tutto ciò che serve e niente di più, sarà il nostro spazio sicuro. Il primo cerchio sulla riva del fiume, gli gnocchi impastati insieme, il legno inciso con le nostre mani, un cammino fino a un orto di montagna per imparare a riconoscere le piante: giorni per ascoltarci e prendere confidenza.

Il lago di Calalzo di Cadore tra i boschi, con le cime dolomitiche sullo sfondo
Il lago di Calalzo, in fondo alla valle.

Giorni 5-6Borca di Cadore · Cortina · Antelao

L'ascesa

Affrontare le nostre sfide, con la forza del gruppo.

Il quinto giorno, per chi vuole, una ferrata didattica con una guida alpina e una passeggiata fino alla cascata, poi il pomeriggio libero a Cortina. Il sesto partiremo verso i piani dell'Antelao: quattro ore di cammino, un cerchio di ascolto lungo il sentiero e la notte in rifugio, ai piedi del re delle Dolomiti.

La cima piramidale dell'Antelao accesa di rosso dal tramonto
L'Antelao all'ultima luce, visto da Calalzo.

Giorni 7-9San Dionisio · Pieve di Cadore · Cibiana

La cima

La prospettiva: guardate dall'alto, le cose cambiano forma.

All'alba, per chi lo desidera, la meditazione davanti al panorama più bello del Centro Cadore, poi la discesa verso Pieve. Cibiana e i suoi murales, il miele raccolto con un apicoltore, il fuoco della sera e un ultimo cerchio: l'accompagnamento si farà più leggero, lasciando spazio a ciò che la montagna ci avrà mostrato.

La croce di una vetta del Cadore in controluce, con il sole che tramonta dietro le montagne
Una vetta del Cadore, quando la valle è già in ombra.

Aria e terra: perché proprio questa combinazione elementale?

La terra è quella delle Dolomiti, una roccia unica al mondo, la dolomia, che al tramonto si accende di rosa e d'arancio. È la terra dei sentieri e dei boschi di larici, del legno e del miele lavorati da chi abita il Cadore. L'aria è quella che si respira salendo, sempre più leggera, ed è lo sguardo che si apre quando si arriva in alto e la valle diventa piccola. Ad attenderti ci saranno le vette del Cadore, il tuo viaggio nel mondo esteriore e, allo stesso tempo, un'altra roccia fatta di consapevolezze, risposte, ricerche, il viaggio nel tuo mondo interiore: quello che ti porterà a scalare le vette del tuo cuore.

Itinerario giorno per giorno

Clicca su ogni giorno per scoprire cosa ti aspetta.

BOITE PIAVE verso Cortina GIORNO 5 Borca di Cadore GIORNO 5 Antelao Rifugio GIORNO 6 Calalzo San Dionisio ALBA, GIORNO 7 Tai di Cadore GIORNO 1 Pieve di Cadore GIORNO 7 Cibiana GIORNO 8 La casa in valle OGNI SERA Le Dolomiti interiori CADORE Dolomiti bellunesi IN VAN A PIEDI
Giorno 1Tai di Cadore e il fiumeLa valle

Ritrovo a Tai di Cadore nel primo pomeriggio e trasferimento alla casa in valle.
Primo cerchio tutti insieme, sulla riva del fiume.
La sera, cena tipica cadorina.

Giorno 2Il respiro e gli gnocchiLa valle

Colazione e due ore di attività con Patrick.
Cooking class: gli gnocchi, impastati con le nostre mani.
Tempo libero nel pomeriggio, poi una breve escursione sensoriale nel bosco.
Cena alla casa.

Giorno 3Il legno incisoLa valle

Colazione e due ore di attività con Patrick.
Dopo pranzo laboratorio di pirografia con una scultrice del posto: incisioni personali sul legno.
Tempo libero fino a cena.

Giorno 4L'orto di montagnaLa valle

Colazione ed escursione a piedi fino a un'azienda agricola.
Pranzo con i prodotti raccolti nell'orto e laboratorio di riconoscimento delle piante.
Pomeriggio libero e cena alla casa.

Giorno 5Borca di Cadore e CortinaL'ascesa

Spostamento a Borca di Cadore.
Per chi vuole, una ferrata didattica con una guida alpina, poi passeggiata fino alla cascata.
Pranzo al ristorante e pomeriggio libero a Cortina.
Rientro per cena.

Giorno 6Verso l'AntelaoL'ascesa

Spostamento a Calalzo, in direzione dei piani dell'Antelao.
Escursione di circa quattro ore, con un cerchio di ascolto lungo il sentiero.
Cena e notte in rifugio.

Giorno 7L'alba a San Dionisio e PieveLa cima

Per chi lo desidera, meditazione all'alba a San Dionisio, il panorama più bello sul Centro Cadore.
Colazione in rifugio e discesa verso Pieve di Cadore, con la visita alla casa-museo di un liutaio e un pranzo di sapori ladini.
Riposo alla casa fino a cena.
La sera, il fuoco e le condivisioni.

Giorno 8Cibiana, il paese dei muralesLa cima

Trasferimento a Cibiana, il paese dei murales, e per chi vuole la smielatura con un apicoltore del posto.
Pranzo in villa e rientro per due ore di attività con Patrick.
Cena alla casa.

Giorno 9SalutiLa cima

Colazione con calma e cerchio di chiusura.
Pranzo insieme e saluti.

Ogni giorno un cerchio di parola e, a giorni alterni, esercizi di respiro.

Il programma può subire modifiche e cambiamenti.

Specifiche

Gruppo piccolo

Massimo dodici persone.

Due accompagnatori

Presenti dall'inizio alla fine con ruoli complementari.

Una sola casa

La stessa casa in valle per tutte le notti, tranne quella in rifugio.

Luoghi conosciuti

La casa e i sentieri conosciuti di persona da Gabriele, cresciuto in Cadore.

Percorso pre e post viaggio

Incontri online, racconti sulla storia dei luoghi e un gruppo WhatsApp.

Per chi è questo viaggio

Per chi è

  • Persone che vogliono confrontarsi con i propri blocchi e superare i propri limiti.
  • Persone che vogliono staccare e rallentare.
  • Persone che vogliono collaborare in gruppo su temi profondi e quotidiani.
  • Persone che vogliono aprirsi a un senso di meraviglia.
  • Persone che vogliono riconnettersi con la natura, condividendola con gli altri.

Per chi non è

  • Persone che cercano il lusso o non vogliono mettersi alla prova.
  • Persone che cercano feste e movida.
  • Persone che non sono in grado di camminare per qualche ora o hanno grandi problemi fisici.
  • Persone che non amano l'avventura o l'isolamento.
  • Persone che non vogliono fare fatica.

Chi accompagna

Gabriele è cresciuto in queste valli, Patrick ha vissuto gran parte della sua vita ai piedi delle Alpi: per entrambi le montagne sono casa e libertà.

Gabriele Lonzi sorridente su un sentiero nel bosco, con zaino e cappellino

Gabriele Lonzi

Custode di Esperienze

Guida ambientale escursionistica · guida esperienziale · artista del fuoco

Sono cresciuto in Cadore e questi sentieri li conosco da quando ero bambino, compresa la casa in valle che ci ospiterà. Da anni accompagno gruppi in escursione e porto il fuoco come arte: una sera lo accenderemo insieme. Nel viaggio mi occupo dei sentieri, dei tempi e della salita verso l'Antelao, perché ognuno possa sentirsi al sicuro e libero di esplorare.

FuocoAriaOmbra

Fiamma danzante

Ritratto di Patrick Lunt sorridente, con l'acqua al tramonto alle spalle

Patrick Lunt

Celebrante della Fiamma

Facilitatore bilingue · educatore · cerchi e respiro

Ho vissuto gran parte della mia vita ai piedi delle Alpi, e la montagna per me è il luogo in cui le persone si incontrano davvero. Ho lavorato tra educazione e progetti di comunità, sempre con lo stesso filo: creare connessioni. Nel viaggio facilito i cerchi e il lavoro sul respiro, e accompagno il gruppo in uno spazio di ascolto in cui ognuno può trovare le proprie parole.

AcquaEtereTerra

Specchio

Un piccolo gruppo cammina di spalle su una strada bianca nel bosco, con i bastoncini Una mano incide un disegno sul legno con il pirografo Un lago alpino color smeraldo tra prati e rocce chiare, sotto un cielo con nuvole Un favo di cera pieno di miele dorato Il campanile appuntito della chiesa di Borca di Cadore, con le montagne innevate dietro Le Cinque Torri e la Tofana sopra Cortina d'Ampezzo, tra prati e nuvole Gabriele nella notte, tra le fiamme della sua arte del fuoco La Via Lattea sopra un laghetto di montagna e le sagome delle Dolomiti

Queste montagne ci hanno insegnato che si sale un passo alla volta, e che ogni passo è più leggero quando qualcuno cammina accanto a noi.

Che cosa sapere

Cosa è incluso
  • Organizzazione e accompagnamento per tutto il viaggio
  • Le notti nella casa in valle e la notte in rifugio
  • Colazioni e pasti indicati nel programma
  • Gli spostamenti in van durante il viaggio
  • La guida alpina per la ferrata didattica
  • I laboratori e gli incontri con le persone del luogo
  • Il percorso pre e post viaggio
Cosa non è incluso
  • Il viaggio fino a Tai di Cadore e il ritorno
  • Assicurazione sanitaria e di viaggio
  • Spese personali
Dove si dorme

Quasi tutte le notti nella stessa casa: una casera isolata in fondo alla valle, con tutto ciò che serve, una cucina in cui assaggiare i prodotti del posto e un giardino per i cerchi. La sesta notte la passeremo in un rifugio ai piedi dell'Antelao.

La sistemazione in camera la vedremo insieme nella chiamata conoscitiva.

Perché luglio

È il mese in cui i sentieri del Cadore sono aperti fino in quota e i rifugi accolgono chi sale. Le giornate sono lunghe, il mattino è fresco e al tramonto le Dolomiti si accendono.

Come ci si iscrive

Lasci i tuoi dati qui sotto e scegli il momento per una chiamata conoscitiva.

Ci presenteremo e capiremo se il viaggio fa per te, rispondendo a tutte le tue domande.

Saranno passi delicati ma allo stesso tempo decisi quelli che ti condurranno alla scalata del sé, fino a una cima da cui guardare la tua vita con occhi nuovi!

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Lasciaci i tuoi dati e una breve descrizione di te.

Verrai contattato immediatamente, e insieme sceglieremo un momento per una chiamata conoscitiva.

Che cosa ti chiama verso questo viaggio? richiesto
I tuoi contatti
Ti scriviamo su WhatsApp al numero che ci lasci.

Nessun impegno: la chiamata serve a conoscerci e a capire se questa esperienza fa per te.

Perfetto, ci siamo ✦

L'ultimo passo è scegliere il momento per la tua call conoscitiva con il Team Blue Wizards.

Domande frequenti

Posso partecipare solo ai primi quattro giorni?

Sì: puoi vivere i primi quattro giorni, quelli della valle, e poi rientrare. Ne parleremo insieme nella chiamata conoscitiva, per capire se è la formula giusta per te.

Posso pagare a rate?

Certamente, la quota si può dividere in più versamenti. I dettagli li vedremo insieme nella chiamata conoscitiva.

Posso partire da solo o da sola?

Certamente, perché si tratta di un viaggio di gruppo, che conoscerai bene prima della partenza: questo è anche lo scopo degli incontri pre-viaggio.

Serve una preparazione fisica?

Non serve essere alpinisti, ma un buon passo sì: il sesto giorno ci aspetta un'escursione di circa quattro ore verso i piani dell'Antelao, con la notte in rifugio. La ferrata didattica del quinto giorno è facoltativa e si fa con una guida alpina. Se hai dubbi sul tuo passo, ne parleremo nella chiamata.

Come si arriva a Tai di Cadore?

Il ritrovo è a Tai di Cadore nel primo pomeriggio del primo giorno. Ci si arriva in auto, oppure in treno fino alla stazione di Calalzo, a pochi minuti di strada: ne parleremo insieme nella chiamata conoscitiva.

In che lingua si svolge il viaggio?

In italiano, con la possibilità di seguire tutto anche in inglese: Patrick è bilingue.

Cosa metto in valigia?

Ti manderemo una lista completa nel percorso di preparazione. In breve: scarponi da escursione già rodati, vestiti a strati e una giacca per la sera in quota, un sacco lenzuolo per la notte in rifugio e qualcosa di comodo per le giornate alla casa.