Lo spazio
Fuori e dentro di te
Orizzonti senza fine, ore di pista, il mare che compare all'improvviso: spazio per respirare e allargare lo sguardo oltre i pensieri che ti stringono.
Namibia: dal deserto del Namib a Etosha
Dodici giorni per ascoltare il silenzio che hai dentro.
Un viaggio capace di portarti dove l'orizzonte non finisce mai, tra dune rosse, coste avvolte dalla nebbia e piste che attraversano il nulla. Ad attenderti ci saranno gli scenari più ampi che tu abbia mai visto, il tuo viaggio nel mondo esteriore e, allo stesso tempo, la ricerca di una calma che il rumore di ogni giorno ti ha tolto, il viaggio nel tuo mondo interiore.
Ecco ciò che vivrai.
Fuori e dentro di te
Orizzonti senza fine, ore di pista, il mare che compare all'improvviso: spazio per respirare e allargare lo sguardo oltre i pensieri che ti stringono.
Per ascoltarsi davvero
Il passo sulla duna all'alba, le meditazioni accompagnate dal suono, le soste nel deserto: un silenzio che fa spazio a nuovi significati.
Con il gruppo e con te
Cerchi di condivisione, lettere scritte a se stessi, il paesaggio guardato insieme: un incontro delicato con la tua parte bambina, il tuo dolore e la tua bellezza.
In questo viaggio trasformativo attraverserai tre momenti di passaggio, partendo dalla superficie per scendere sempre più in profondità.
Dove? Sarai tu a scoprirlo.
Giorni 1-4Windhoek · Sesriem · Sossusvlei
Lasciare il telefono e i soliti pensieri, per tornare ad ascoltare il corpo.
Le piste che dalla capitale scendono verso sud ci porteranno tra le dune rosse di Sossusvlei. Saliremo la Duna 45 in silenzio per accogliere l'alba, cammineremo nel canyon di Sesriem e daremo forma alle prime sensazioni con l'arteterapia. La sera, un bagno di suoni sotto il cielo del deserto.
Giorni 5-8Swakopmund · Skeleton Coast · Palmwag
Ascoltare più a fondo sensazioni, emozioni e pensieri, partendo dal corpo.
Il deserto incontrerà l'oceano a Walvis Bay, poi la costa ci condurrà a Swakopmund e lungo la Skeleton Coast, tra nebbie salate e relitti arenati da decenni. Scrittura, colore, Comunicazione Nonviolenta e le carte dei tarocchi Zen ci accompagneranno ad ascoltare ciò che il corpo sente, prima ancora che la mente trovi le parole.
Giorni 9-12Etosha · Windhoek
Portare ciò che hai sentito verso una scelta, con un dialogo interno più gentile.
Nella savana di Etosha l'accompagnamento si farà più leggero: tempo per il silenzio e l'osservazione, meditazioni al tramonto e uno sguardo sulla nostra parte più istintiva. Il rientro verso Windhoek sarà un lento decantare, fino all'ultimo lavoro di arteterapia che raccoglie le immagini del viaggio e le trasforma in intenti per il ritorno.
L'ombra è la prima compagna di questo viaggio: quella della duna che al mattino si divide a metà tra luce e buio, e quella che portiamo dentro, fatta di ansie, stanchezza e pensieri che non ci lasciano mai. La Namibia è un paese duro e arido, e proprio per questo la mette in luce. Poi c'è la terra, tanta e sconfinata: sabbia rossa, piste e pianori senza fine che ci radicano nel nostro silenzio. Intorno, l'aria degli spazi aperti che allarga la mente, il fuoco delle sere al campo e l'acqua, preziosa come sa solo chi attraversa un deserto.
Clicca su ogni giorno per scoprire cosa ti aspetta.
Volo dall'Italia verso Windhoek, la capitale della Namibia.
Arrivo, pratiche del visto e ritiro dei fuoristrada attrezzati per il campeggio, con la tenda sul tetto.
Nel pomeriggio giochi di conoscenza, condivisione delle intenzioni e un primo breve lavoro di scrittura.
La sera, dopo cena, una meditazione che introduce all'ascolto del corpo.
Al mattino gioco e movimento somatico per raccogliere le prime sensazioni.
Partenza verso sud, prima su asfalto e poi su pista, con pranzo al sacco lungo la strada.
Nel pomeriggio introduzione all'arteterapia e spazio per sé.
La sera, cena e cerchio di condivisione.
All'alba salita in silenzio sulla Duna 45, meditazione con i suoni e discesa in silenzio.
Visita agli alberi pietrificati e lavoro di arteterapia con condivisione.
Nel pomeriggio trekking leggero nel canyon di Sesriem, con un cerchio a metà percorso.
La sera, bagno di suoni sotto il cielo del deserto.
Movimento somatico e meditazioni attive prima della partenza.
Pista verso la costa, con una sosta per introdurre la Comunicazione Nonviolenta e il primo sguardo sull'oceano a Walvis Bay, dove le dune scendono fino al mare.
Nel pomeriggio passeggiata a Swakopmund e spazio per sé.
La sera, cena in città e cerchio di ascolto.
Gioco e meditazione consapevole, con spunti dal libro «Gioco e realtà» di Winnicott.
Giornata con attività a scelta, come il catamarano o il quad sulle dune, e un cerchio di condivisione a metà giornata.
La sera, un cerchio su quanto giochiamo, o non giochiamo, nella vita di ogni giorno.
Movimento somatico e una prima carta dei tarocchi Zen.
Una giornata intera di viaggio: la colonia di foche di Cape Cross, poi la Skeleton Coast tra nebbie, relitti arrugginiti e pianori di sabbia, con soste di scrittura creativa lungo la strada.
La sera, arrivo al campo di Palmwag e cerchio di condivisione che parte dagli scritti e dalle carte.
Sveglia e colazione con calma, poi un lavoro di arteterapia che riprende carte e scritti.
Ingresso nel parco di Etosha dal lato ovest e prime ore in fuoristrada nella savana.
Al tramonto meditazione e condivisione al campo.
Meditazione attiva con la voce, per incontrare la nostra parte più istintiva.
Giornata libera nel parco: chi vuole può unirsi a un safari con guida, chi preferisce prosegue in fuoristrada con il proprio equipaggio.
La sera, cerchio di condivisione e meditazione prima del sonno.
Meditazione in movimento al mattino.
Rientro verso la capitale con soste di scrittura e brevi meditazioni, alcune accompagnate dal suono.
Cena libera a Windhoek e un breve momento di raccolta: una parola per dire come stai.
Lavoro di arteterapia che raccoglie immagini, scritti e riflessioni del viaggio, per trovare gli intenti del ritorno.
Riconsegna dei fuoristrada e resto della giornata libero tra piscina, riposo e acquisti.
Ultima meditazione e raccolta delle sensazioni emerse, con la presentazione del percorso dopo il viaggio.
In mattinata spazio per gli ultimi acquisti, poi transfer in aeroporto e volo di rientro.
Il programma può subire modifiche e cambiamenti.
Massimo tredici persone.
Presenti dall'inizio alla fine con ruoli complementari.
Al massimo quattro persone a bordo, per stare comodi e vedere fuori dal finestrino. Si guidano a turno: serve la patente internazionale.
Percorsi e luoghi di sosta già attraversati di persona da chi accompagna.
Incontri online prima e dopo, e un gruppo WhatsApp con video e spunti.
Francesco e Marco hanno già percorso queste piste insieme, con un gruppo, nel 2024. Luca porta con sé l'Africa da quando aveva vent'anni.
Custode di Esperienze
Esploratore · Expedition Coordinator
Ho attraversato la Namibia con Marco nel 2024, accompagnando un gruppo lungo queste stesse piste. Da anni coordino spedizioni in ambienti estremi, ed è lì, tra viaggi lunghi e ritiri di meditazione, che ho imparato quanto il silenzio sappia parlare. Nel viaggio mi occupo della rotta, dei tempi e della sicurezza del gruppo, perché ognuno possa lasciarsi andare a ciò che il deserto gli mette davanti.
✵Orme di luce
Celebrante della Fiamma
Counselor espressivo · arteterapeuta · operatore del suono
Sono stato in Africa per la prima volta a vent'anni, e quell'esperienza mi ha toccato nel profondo. Ogni viaggio successivo in questo continente ha portato con sé piccole grandi trasformazioni. Nel viaggio accompagno le pratiche: arteterapia, scrittura, movimento, bagni di suoni e cerchi di condivisione, per ascoltare insieme ciò che si muove dentro, un passo alla volta.
◉Baia del suono
Accompagnatore
Conoscitore della Namibia
Conosco la Namibia da molti anni e ci sono tornato più volte, fino ad accompagnare un gruppo insieme a Francesco nel 2024. So quanto possano essere lunghe le piste e quanto sia grande il silenzio che le circonda. Nel viaggio condivido con il gruppo la strada e i luoghi di sosta di un paese che ormai sento familiare.
Tra viaggi estremi e ritiri di meditazione, la ricerca del nostro silenzio è stata il viaggio di una vita: qui, tra spazi immensi e sabbia sottile, lo abbiamo ascoltato come mai prima.
Alloggi semplici e puliti, scelti lungo la rotta. Uno chalet a Windhoek, una guesthouse vicino al centro di Swakopmund e campi attrezzati nel deserto e nella savana, dove si dorme nelle tende sul tetto dei fuoristrada.
È la fine della stagione delle piogge: la savana è ancora verde e le giornate sono calde ma non torride. Inoltre si parte quando in Italia la primavera è appena cominciata, per tornare con un po' di silenzio in più.
Lasci i tuoi dati qui sotto e scegli il momento per una chiamata conoscitiva.
Ci presenteremo e capiremo se il viaggio fa per te, rispondendo a tutte le tue domande.
Saranno le orme che lascerai sulla sabbia rossa del Namib a fare spazio dentro di te, perché ricorda: in un unico viaggio si cammina in due mondi, e il silenzio che trovi fuori è lo stesso che ti aspetta dentro.
Raccontaci qualcosa di te, poi prenota la tua call conoscitiva.
L'ultimo passo è scegliere il momento per la tua call conoscitiva con il Team Blue Wizards.
Sì, la quota si può dividere in più versamenti. I dettagli li vediamo insieme nella chiamata conoscitiva.
Certamente, perché si tratta di un viaggio di gruppo, che conoscerai bene prima della partenza: questo è anche lo scopo degli incontri pre-viaggio.
Si viaggia su quattro fuoristrada con la tenda sul tetto, al massimo quattro persone per mezzo, così si sta comodi e ognuno ha il suo finestrino. Si guidano a turno. Per questo serve la patente internazionale: nel percorso di preparazione ti spiegheremo come richiederla.
Non serve essere sportivi. Il programma prevede camminate semplici, la salita della Duna 45 all'alba e un trekking leggero nel canyon di Sesriem, insieme a diverse ore di pista. Se hai dubbi sul tuo passo, ne parliamo nella chiamata.
Sì, in alcune tappe: le tende sono sul tetto dei fuoristrada, nei campi attrezzati del deserto e della savana. Le altre notti si dorme in chalet o in guesthouse.
Sì, e si richiede online prima della partenza oppure all'arrivo. Serve un passaporto con almeno sei mesi di validità e qualche pagina libera: nel percorso di preparazione ti spiegheremo come fare.
Prima di partire c'è un incontro dedicato alle informazioni sanitarie e pratiche. Per le vaccinazioni ti invitiamo a chiedere consiglio alla tua ASL.
Ti manderemo una lista completa nel percorso di preparazione, pensata per un viaggio in fuoristrada e tenda. In breve: uno zaino morbido, vestiti a strati per le notti fresche del deserto e qualcosa che non hai paura di riempire di sabbia.
Etosha è un parco pieno di vita, e anche lungo le piste capita di incontrarne. Ciò nonostante, cosa si incontra lo decide la savana: nessuno può prometterlo.